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venerdì 15 novembre 2013

Toscana, contraffazione ed olio d'oliva. L'extravergine che lievita.


Se parliamo di contraffazione d'olio d'oliva, non possiamo evitare di parlare di Toscana. C'è poco da fare, come avevamo accennato alla fine di questo articolo, la produzione d'olio d'oliva in Toscana incide soltanto per il 4% sulla produzione nazionale. Verrebbe da chiedersi...così poco?
Si, così poco.
La Toscana in tutto il mondo è riconosciuta come la regina delle regioni d'Italia per cultura, benessere e qualità della vita. Di conseguenza anche le produzioni agroalimentari, compreso l'olio extravergine d'oliva, sono richiestissime in tutto il mondo e si esportano con una facilità impressionante. Quindi quello che è successo negli anni è molto semplice:


mercoledì 30 ottobre 2013

Gli ulivi del Salento sono in pericolo. La produzione dell'olio d'oliva e la sua qualità no.

Oltre ai problemi di contraffazione dell’olio esclusivamente creati da noi beceri umani, anche la natura mette i bastoni fra le ruote ad una delle produzioni d’eccellenza del made in Italy.
"Xylella fastidiosa". Così si chiama il batterio killer che sta mettendo in serio pericolo la vita di numerosissime piante d’olivo nel Salento.